Cosa fare con il tuo Registratore Telematico quando passi a OpenFiskal
Quando inizi a emettere gli scontrini con OpenFiskal tramite la procedura Documento Commerciale Online, il tuo Registratore Telematico (RT) non ti serve più. Spegnerlo però non basta: il dispositivo resta registrato presso l'Agenzia delle Entrate a nome della tua Partita IVA, e alcuni obblighi continuano finché non ne aggiorni lo stato. Questa guida spiega le opzioni disponibili e come scegliere quella giusta.
Indice
- Perché non basta spegnere l'RT
- [Le tre opzioni disponibili
](#3-le-tre-opzioni-disponibili)Prima di disattivare: salva i dati dell'RT
- Aggiorna il collegamento del POS-RT
- Come effettuare il cambio di stato
- Domande frequenti
- Riferimenti Normativi
Perché non basta spegnere l'RT
Finché l'RT risulta «In servizio» nei sistemi dell'Agenzia delle Entrate, l'Agenzia si aspetta di ricevere le sue trasmissioni giornaliere. Se la tua attività continua a incassare (con scontrini emessi tramite OpenFiskal) mentre l'RT non trasmette più nulla, i controlli automatici possono segnalare un'anomalia.
Inoltre, un RT ancora associato alla tua Partita IVA mantiene l'obbligo di verificazione periodica biennale, con sanzioni da 250 a 2.000 euro in caso di verifica scaduta.
Le tre opzioni disponibili
Il portale prevede tre stati possibili per un RT che smette di trasmettere:
- Fuori servizio: una pausa temporanea, pensata per riparazioni o chiusure stagionali. Non è adatta al passaggio definitivo a OpenFiskal: il legame con la tua Partita IVA resta attivo, e con esso l'obbligo di verificazione periodica.
- Disattivazione: scioglie il legame tra il dispositivo e la tua Partita IVA e interrompe gli obblighi di verifica periodica. Il dispositivo può essere conservato, venduto o riutilizzato in futuro.
- Dismissione: la rimozione definitiva, riservata a dispositivi a fine vita, guasti irreparabili o dispositivi destinati alla rottamazione.
In breve: se passi a OpenFiskal e non userai più l'RT, l'opzione corretta è quasi sempre la Disattivazione.
Prima di disattivare: salva i dati dell'RT
I dati fiscali memorizzati nell'RT (la memoria DGFE) vanno conservati per 10 anni, anche dopo che il dispositivo è stato disattivato. Affidarsi alla sola memoria interna di una stampante spenta in un armadio è rischioso: dopo anni il dispositivo potrebbe non accendersi più e la memoria fisica potrebbe non essere più accessibile.
Sui modelli più diffusi (come Epson FP-81 II RT e FP-90 III RT) puoi esportare i dati in autonomia dal menu del dispositivo, su una scheda SD o chiavetta USB esterna. In alternativa, il tuo tecnico di fiducia può farlo per te. Consulta un esperto per farti dare indicazioni precise su come effettuare la procedura e metti al sicuro i dati prima di disattivare e spegnere il dispositivo.
Aggiorna il collegamento del POS-RT
Se il tuo POS (dispositivo di pagamento / lettore di carte di credito) era collegato all'RT nei sistemi dell'Agenzia delle Entrate, il collegamento va aggiornato:
- Prima bisogna rimuovere l'associazione con l'RT, che non verrà più usato
- Poi si registra il nuovo collegamento POS tramite la procedura Documento Commerciale Online usata da OpenFiskal.
Come effettuare il cambio di stato
Il cambio di stato si effettua nel portale Fatture e Corrispettivi:
- Accedi al Portale Fatture e Corrispettivi, e nel box "Corrispettivi" seleziona "Vai a Corrispettivi".

- Nel box "Gestore ed Esercente" seleziona "Accedi ai servizi".

- Nel menu laterale a sinistra, clicca su Ricerca dispositivo.

- Nella pagina che appare, clicca nuovamente sul pulsante blu Cerca (in basso) per visualizzare l'elenco dei tuoi apparecchi.

- Clicca sul link (ID Dispositivo) del registratore che vuoi gestire

- Entra nella scheda "Cambi stato" del tuo Registratore. Vedrai tutti i dettagli: seleziona "Cambia Stato" in basso.

- Seleziona l'azione desiderata: Fuori Servizio, Disattivazione o Dismissione.
- Per le opzioni di Disattivazione e Dismissione sarà necessario inserire la data dell'evento e selezionare un codice motivazione dal menu a tendina - selezionare il motivo
00601"Altro" ed inserire come motivo “Passaggio a Documento Commerciale Online”

Se preferisci, anche il tuo commercialista (come intermediario delegato) o il tecnico abilitato che ha installato l'RT possono completare l'operazione per te in pochi minuti. Se hai dubbi su quale motivazione selezionare, ti consigliamo di farti affiancare da uno di loro.
Domande frequenti
- Posso usare l'RT e OpenFiskal in parallelo durante la transizione?
Sì, sono due canali di certificazione indipendenti. Appena smetti definitivamente di usare l'RT, però, effettua il cambio di stato: un RT attivo che smette di trasmettere può generare segnalazioni automatiche.
- Posso riutilizzare l'RT come stampante normale, ad esempio per le comande?
Dopo la Disattivazione il dispositivo non emette più scontrini fiscali, ma per funzionare come stampante generica deve essere riconfigurato da un tecnico abilitato. Non è un'operazione fai-da-te.
- Posso semplicemente disattivarlo e metterlo in un armadio?
Sì. Una volta effettuata la Disattivazione ed esportati i dati, puoi spegnere il dispositivo e conservarlo: non comporta obblighi né sanzioni. È lasciarlo «In servizio» senza usarlo che crea problemi.
- Chi può effettuare il cambio di stato?
Tu come esercente, il tuo commercialista come intermediario delegato, oppure un tecnico abilitato.
Riferimenti Normativi
- Sanzioni per mancata verificazione periodica o irregolarità RT:
Decreto Legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 (Art. 9, comma 1) — Disciplina le sanzioni amministrative (da 250€ a 2.000€) per l'omessa manutenzione o verifica periodica degli strumenti fiscali.
- Procedure tecniche di cambio stato (Disattivazione / Dismissione):
Agenzia delle Entrate – Specifiche Tecniche RT v11.1 (Sezione 2.5) — Definisce gli stati amministrativi del Registratore Telematico, le modalità di disassociazione dalla Partita IVA e la gestione dei dati locali.
- Obbligo di conservazione decennale della memoria fiscale (DGFE):
D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Art. 22) e Art. 2220 del Codice Civile — Sanciscono l'obbligo di conservare i dati dei corrispettivi e le memorie informatiche per 10 anni a fini di controllo fiscale.
- Collegamento POS e Strumenti di Certificazione (DCO):
Provvedimento Agenzia delle Entrate Prot. n. 424470 del 31 ottobre 2025 — Regola l'obbligo e le modalità operative di integrazione tra i terminali di pagamento elettronico (POS) e la procedura Documento Commerciale Online.
Aggiornato il: 20/08/2026
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